Bancaria n. 12/2016


Mensile dell'Associazione Bancaria Italiana

Editore
Bancaria Editrice
Anno
2016
Disponibilità
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Prezzo Copertina € 15,00
IVA assolta dall'editore

CONTRIBUTI - I modelli di business delle banche: letteratura, nuove regole e implicazioni strategiche / Banks’ business models: a survey with a look to new regulation and future strategies
L’evoluzione delle condizioni di mercato, le innovazioni tecnologiche, le modifiche alle norme di vigilanza e il basso livello dei tassi d’interesse stanno mettendo in discussione la sostenibilità dei modelli di business bancari. Nell’articolo è proposta una ampia rassegna dei principali studi empirici condotti sul Banking Business Model a partire da un approfondimento delle definizioni presenti nella letteratura di impostazione strategica. Le prospettive dell’analisi sul Bm vanno ricercate nella convergenza fra la letteratura sul Business Model e quella sulla diversificazione delle banche finalizzata a una rappresentazione più integrata dell’attività bancaria che accolga schemi interpretativi capaci di individuare e classificare i diversi Business Models, a supporto delle scelte strategiche nell’attuale evoluzione regolamentare.

Changing market conditions, new technologies, modifications in supervisory frameworks and low interest rates are casting doubt on the sustainability of banking business models. The article supplies a wide-ranging survey of the main empirical studies of the Banking Business Model, starting from a close examination of the definitions provided in the literature on strategic approaches. The correct perspective for Bm analysis can be obtained by combining the literature of Business Models with that on bank diversification, with the aim of providing a fuller representation of the banking business, incorporating schema capable of identifying and classifying the various Bms.
FORUM - Sistemi di rating interno, evoluzione del credito e patologie creditizie: un’analisi sulle banche italiane / Internal ratings, credit growth and Npls: an empirical analysis
L’obiettivo del lavoro consiste nel verificare, su un campione di banche italiane Spa, se l’adozione di sistemi di rating interno – sia convalidati a fini regolamentari, sia utilizzati a soli fini gestionali – abbia influenzato la concessione dei finanziamenti nel periodo di crisi 2010-2014. La nostra ipotesi di ricerca è che sistemi Irb possano aver contribuito a ridurre l’offerta di credito, non solo a causa dei vincoli patrimoniali a essi collegati, ma anche per la standardizzazione e il conseguente irrigidimento delle procedure di valutazione del rischio di credito. Allo stesso tempo ci proponiamo di valutare se, a fronte di un restringimento dell’offerta di credito, sistemi statistico-quantitativi più codificati permettano di effettuare una migliore selezione della clientela e ridurre la rischiosità complessiva. L’analisi condotta ha confermato la prima ipotesi, evidenziando una maggiore contrazione del credito da parte delle banche con modelli di rating interno sia convalidati sia non convalidati. Sul fronte della qualità del credito, contrariamente alle attese, l’ipotesi di ricerca non viene confermata ed emergono deboli segnali di maggiori creditideteriorati nelle banche con sistemi Irb convalidati.

In this paper, we investigate how the use of internal credit rating systems impacted the lending activity in Italy, during the 2010-2014 downturn. We argue that Irb models, both validated by supervisory authorities or adopted only for management purpose, contributed to reduce the offering of credit, given their rigidity that do not consider - or very little - soft information. Further, we explore the relation between Irb systems and not-performing loans, to test the claimed superiority of Irb methods in measuring credit risk. We find a negative correlation between Irb and credit reduction, whereas a positive correlation with Npls.
SCENARI - Il circolo vizioso che toglie ai poveri per dare ai ricchi. Una proposta per abbattere Supercruk / Monetary policy, sovereign spreads and fixed exchange rates: a vicious circle
Il progredire della formazione politica dell’Europa ha fatto sì che da oltre tre lustri si stia trasferendo ricchezza dai paesi finanziariamente poveri dell’Unione a quelli ricchi attraverso il combinato disposto dello spread dei debiti sovrani e dell’impossibilità di operare sul cambio quale strumento di politica monetaria. Tale circolo vizioso potrebbe essere spezzato attraverso un meccanismo di exchange (volontario o obbligatorio) dei titoli di Stato in circolazione con titoli di nuova emissione da parte del Meccanismo europeo di stabilità – o altro soggetto analogo – di pari importo nominale e con tasso di interesse pari alla media dei tassi di interesse dei titoli scambiati, garantiti pro-rata (senza vincolo di solidarietà) dagli Stati membri. In caso di inadempienza di uno Stato membro gli altri Stati risponderanno pro-rata della quota di garanzia inadempiuta.

15 years of European monetary policy, togheter with incomplete integration and the crisis, have created a mechanism that is transferring wealth from the poorest to the richest member countries. A new proposal is therefore necessary.
FISCO E TRIBUTI - Gli Exchange Traded Funds: caratteristiche e fiscalità / Etf characteristics and fiscal treatment in Italy
Nell’ambito del risparmio gestito, gli Exchange Traded Funds sono uno strumento, presente ormai da oltre un decennio sul mercato italiano, che ha riscosso un crescente successo tra gli investitori istituzionali e privati. In particolare per alcune sue caratteristiche peculiari che consentono di investire in un indice (ad esempio, Ftse, Mib, Dax, Nasdaq 100) e di effettuare anche operazioni di arbitraggio tra i titoli che compongono il fondo e il fondo stesso. Essi sono quotati in Italia nel segmento del Mercato Telematico dei Fondi denominato Etfplus e richiedono un’accurata analisi del loro trattamento fiscale.

Exchange Traded Funds, available to Italian investors in September 2002, have become successful over time for both institutional and retail investors because of their fundamental characteristics - simplicity, transparency, flexibility, low cost and low issuer risk. A complete analysis of their fiscal aspects is clearly necessary.
TEMI LEGALI - La prevenzione del finanziamento del terrorismo internazionale: nuove regole e strategie degli intermediari / Preventing terrorism financing: new rules and bank’s strategies
L’aumentata complessità del contesto di riferimento in cui operano gli intermediari finanziari richiede che le soluzioni a presidio dei rischi di finanziamento delle attività criminali garantiscano un pieno allineamento alle mutate condizioni dei mercati finanziari, all’evoluzione della clientela e dei prodotti offerti. L’operatività degli intermediari, gli interventi e le funzionalità dei sistemi, con il contributo degli intermediari stessi, stanno andando nella direzione di coprire adeguatamente i nuovi fabbisogni.

The Italian banking and financial sector have always been at the forefront in the design and use of systems to mitigate and combat money laundering and terrorism financing risks. Intermediaries activity and systems capabilities are addressed to adequately cover the new needs.
SISTEMI GESTIONALI - Banche e innovazione tecnologica. Come avere successo nella tempesta perfetta della rivoluzione digitale / Digital revolution and bank business, the keys for sustainibility
Il ruolo strategico e disruptive delle nuove tecnologie pone al settore bancario italiano due rilevanti sfide: cambiare l’attuale core banking al fine di rispondere alle nuove esigenze imposte dall’era digitale; sfruttare le nuove tecnologie e l’ecosistema per costruire un sistema informativo in grado di abilitare un cambiamento significativo del proprio modello operativo. Con l’obiettivo di riequilibrare il conto economico e tornare ad essere un business sostenibile ed attrattivo per gli investitori.

The strategic and disruptive role of new technologies poses to Italian banks important challenges: to change the core banking to meet the new requirements imposed by the digital era; to take advantage of new technologies and of the ecosystem to build an information system able to introduce significant changes in banking business models, in order to become more sustainable and attractive for investors.
BANCHE, STORIA E CULTURA - Luigi Einaudi: rigore etico e chiarezza di linguaggio
BANCHE, STORIA E CULTURA - Il pensiero di Luigi Einaudi, un modello di educazione economica
MONITORAGGIO ISTEIN - ISTITUTO EINAUDI - Regolamentazione finanziaria in Europa 10 novembre - 7 dicembre 2016



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